I metodi di produzione flessibili che migliorano la resa, la qualità e i profitti sono sempre un argomento chiave per i produttori di carne e, anche quest'anno, la conversazione all'Anuga FoodTec non è stata diversa. Abbiamo parlato con molti visitatori delle sfide attuali del settore della carne e delle ultime tecnologie e tendenze che promuovono operazioni efficienti e flessibili e garantiscono la crescita.
Tra gli argomenti più in voga c'è stata anche la produzione sostenibile, con particolare attenzione all'aumento della produttività per finanziare i cambiamenti necessari. Una conferma arriva dal responsabile vendite FOSS, Davide Manfrin, che ha parlato con i visitatori durante tutto l'evento. "Le principali tendenze si concentrano su una maggiore efficienza e flessibilità per affrontare una forte crescita senza perdere margini. La sostenibilità è vista da molti produttori come una preoccupazione finanziaria, con una grande pressione sul mantenimento della produttività e l'aumento delle rese per poter sostenere i cambiamenti necessari", spiega.
L'aumento dei costi delle materie prime rappresenta un altro punto dolente per molti dei visitatori con cui Davide Manfrin ha parlato. "L'aumento dei costi, la riduzione dei margini per far fronte a un mercato globale in continua evoluzione con un maggior numero di concorrenti e nuovi standard di qualità da soddisfare sono enormi preoccupazioni nel settore in questo momento", spiega. "Anche le sfide locali, come l'inflazione, sono considerate un'opportunità per ripensare il modello di business con un portafoglio più ampio di prodotti finiti", continua.
Davide Manfrin era presente allo stand FOSS per discutere dei vantaggi della standardizzazione del contenuto di cenere e proteine nella farina di carne e ossa con NIRS™ DS3, dimostrando quanto sia facile preparare i campioni e ottenere risultati rapidi e accurati, in grado di fare un'enorme differenza nel controllo di grasso, umidità, proteine e ceneri in ogni fase della produzione.