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Analisi rapida dell'anidride solforosa: che differenza fa nella qualità del vino?

31. ott, 2018
Di Richard Mills
I produttori di vino condividono la loro esperienza con il WineScan SO2, quale alternativa molto più rapida e pratica ai metodi di analisi manuale della SO2.

“Il WineScan SO2 è un'innovazione tecnologica nel mondo dell'analisi enologica. La nostra esperienza è molto positiva.” 

Questo commento riflette una visione comune secondo cui il fatto di disporre di un'analisi dell'anidride solforosa molto rapida, ma tuttavia ancora basata sul metodo di riferimento, porta nuove possibilità alla vinificazione e alla qualità del vino. 
Per maggiori informazioni sentiamo cosa dicono gli utilizzatori del WineScan SO2 del settore e vediamo in che modo l'approccio innovativo di WineScan è in grado di fornire analisi affidabili in soli tre minuti. 

Aurélie Sabatier, Direttore di laboratorio, VIGNOBLES & COMPAGNIE:
“Controlliamo la SO2 in tutte le fasi della preparazione del vino, dall'arrivo del vino alla rinfusa e attraverso tutta la lavorazione del vino (chiarificazione, stabilizzazione, assemblaggio…) fino all'imbottigliamento.

La semplicità dell'uso regolare consente ad ogni operatore di effettuare controlli in forma autonoma.

La SO2 attiva è un parametro molto importante che ci consente di adeguare con precisione il contenuto di SO2 in relazione alla composizione del vino. Questo ci consente di addizionare solo la quantità richiesta evitando di aggiungere troppa SO2. La nostra politica è di ridurre quanto più possibile il contenuto di SO2 nei nostri vini.

Concordo pienamente sul fatto che il WineScan SO2 sia una vera e propria innovazione tecnologica. Rispetto ad altri metodi analitici usati in passato, il WineScan SO2 è l'unico strumento che fornisce risultati molto simili al metodo di riferimento (Franz Paul), con una buona precisione e ripetibilità.

Il WineScan SO2 fornisce risultati rapidi e accurati favorendo un'elevata reattività delle nostre decisioni. Possiamo dedicare la stessa attenzione a vini di qualità elevata e a vini standard e avere prodotti di qualità costante.”

 

Pauline Brun, Direttrice del laboratorio Cave de TAIN L’HERMITAGE ha un'opinione molto simile:
“Controlliamo la SO2 nel mosto all'arrivo e anche durante la fermentazione. L'analisi della SO2 nel mosto ci permette di controllare la fermentazione fin dall'inizio e illustrare eventuali rallentamenti durante la fermentazione.


Poter disporre di tutti i parametri contemporaneamente è importante ai fini di un risparmio di tempo e consente una reazione immediata al processo subito dopo l'analisi. 


Il WSC SO2 è un'innovazione tecnologica nel mondo dell'analisi enologica. La nostra esperienza è molto positiva (ripetibilità, coerenza di risultati...). Dalla vendemmia all'imbottigliamento e a tutte le fasi intermedie della vinificazione possiamo gestire il contenuto di SO2 in maniera più precisa.”


Fondamentale per i commenti su WineScan è l'innovativo approccio al metodo classico di riferimento che fornisce i risultati dell'anidride solforosa libera e totale in tre minuti invece che in almeno 30 minuti. 

 

Analisi rapida dell'anidride solforosa: come funziona 
In breve, l'analisi con il WineScan SO2 è una soluzione che segue il metodo di riferimento, ma con una più rapida rilevazione dell'anidride solforosa insieme all'analisi del medio infrarosso.  
Il principio di analisi si basa sul metodo di riferimento aerazione-ossidazione che è il metodo analitico ufficiale per l'anidride solforosa libera e l'anidride solforosa totale, come descritto dall'OIV (Organisation Internationale de la Vigne et du Vin). 

Con questo metodo tradizionale, il campione di vino è acidificato e pertanto il bisolfito e il solfito sono ‘trasformati' in anidride solforosa molecolare. Questa viene quindi separata dal vino tramite l'aerazione. L'anidride solforosa liberata è quindi catturata in una soluzione H2O2 e determinata mediante semplice titolazione.

 

La configurazione del SO2 può essere considerata un'automazione del metodo di aerazione/ossidazione in cui l'acquisizione dell'anidride solforosa nella soluzione H2O2 è sostituita dal continuo rilevamento di SO2 a infrarossi, come illustrato nella fig.1. 

 

Animazione SO2

Principio di misurazione: il campione e l'acido fosforico vengono consecutivamente iniettati e miscelati in una camera di reazione. Questa camera di reazione è costantemente riscaldata a 85 °C. Attraverso la miscelazione nella camera di reazione, un volume fisso di gas (aria) viene fatto circolare e quindi introdotto in una cuvette per gas dalla quale vengono raccolti gli spettri infrarossi del gas.


Tre minuti invece di 30
Sulla base del modello matematico, il WineScan SO2 richiede solo 60 secondi di strippaggio per predire quale sarebbe potuto essere il contenuto di solfito se completamente idrolizzato – un processo che normalmente impiega 15 minuti secondo il metodo di riferimento tradizionale, o trenta minuti se sono richieste sia l'anidride solforosa libera che l'anidride solforosa totale. Inoltre, l'accuratezza e la ripetibilità del metodo WineScan sono vicine alle prestazioni del metodo di riferimento. 

 

Perché non analizzare direttamente nel campione liquido?
Fin dal lancio del primo WineScan nel 1999, gli utilizzatori hanno commentato: ´È fantastico avere tutti questi parametri della qualità, ma si può fare altrettanto per l'SO2?´ Gli sviluppatori di FOSS hanno dovuto rispondere di no per via delle basse concentrazioni di anidride solforosa nel campione liquido, ma allo stesso tempo hanno iniziato a progettare la soluzione che infine ha preso la forma del WineScan SO2. 

L'anidride solforosa ha caratteristiche molto distinte nello spettro del medio infrarosso, ma lo spettro IR infrarosso dell'anidride solforosa si sovrappone in un certo grado all'acqua, all'alcool e al vapore di acido acetico e l'effettiva concentrazione nel vino è molto bassa rispetto all'alcool e agli altri valori. Pertanto non è stato possibile creare una calibrazione solo per il sistema liquido. 

La separazione dell'anidride solforosa molecolare in un volume di gas accresce in misura molteplice la sensibilità e la specificità nello spettro del medio infrarosso. Questo, associato al modello matematico prima citato, consente un'analisi affidabile e rapida. 

Anidride solforosa libera e totale e più di altri 20 parametri di qualità del vino
Gli esperti utilizzatori di WineScan noteranno tuttavia che i tre minuti impiegati sono più lunghi dei 30 secondi circa necessari per testare una serie di parametri nel campione liquido. Per questo, l'analisi del SO2 con il WineScan può essere attivata e disattivata in base ai requisiti di analisi: tre minuti per l'anidride solforosa libera e totale insieme a più di altri 20 parametri o circa 30 secondi senza SO2. 

 

Maggiori informazioni sul WineScan SO2

Maggiori informazioni sull'analisi FTIR 

 
 

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